Russia-Italia, proseguono gli incontri bilaterali. Scalfarotto (Esteri) in visita a Mosca

Il 26 febbraio, poco più di una settimana dopo l’incontro romano nel formato “2+2” tra i Ministri degli Affari Esteri e della Difesa russi e italiani, si è conclusa la visita istituzionale in Russia del Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri Ivan Scalfarotto.

A Mosca, il Sottosegretario ha incontrato Timur Maksimov, Viceministro russo dello Sviluppo Economico, il loro colloquio si è incentrato sulle relazioni commerciali ed economiche tra i due Paesi, con particolare attenzione al tema della politica di sanzioni a Mosca voluta dalla Unione Europea.

“Siamo consapevoli dell’impatto delle sanzioni sulla nostra economia e stiamo continuando a sensibilizzare i nostri partner UE per una valutazione approfondita sulle loro ripercussioni”, ha dichiarato Scalfarotto.

Il rappresentante italiano ha poi incontrato Arkady Dvorkovich, Presidente della Skolkovo, fondazione che si occupa di innovazione e diversificazione dell’economia russa, con cui l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), agenzia governativa italiana per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha siglato una partnership.


Inoltre, il Sottosegretario Scalfarotto ha partecipato alla mostra Collection Première a Mosca, la sfilata di moda più prestigiosa della Russia e dell’Europa orientale, dove oltre 100 marchi di lusso Made in Italy sono stati rappresentati nel padiglione italiano.

Ivan Scalfarotto ha ricordato che “l’Italia si conferma nel 2019 al secondo posto come paese fornitore di moda nella Federazione Russa. È un mercato che rappresenta grandi opportunità per le aziende italiane e stiamo collaborando con importatori e distributori russi affinché la qualità e la creatività dei nostri prodotti possano essere sempre più riconosciute e apprezzate”.

di Vittoria Scioli

L’Italia non può non giocare questa partita

“L’Eurasia ha un ruolo pivotale nelle relazioni tra Est e Ovest e nella scacchiera geopolitica globale, e i recenti accordi tariffari dell’Unione economica eurasiatica con la Cina e l’Iran ne sono una chiara dimostrazione. L’Italia non può non giocare questa partita. Così come può avere un ruolo determinante nel dibattito europeo per eliminare le sanzioni contro la Russia”.

Antonio Fallico, Console Onorario della Federazione Russa a Verona (2018)

Putin commissiona un progetto per una nuova compagnia aerea russa dell’Estremo Oriente

Il presidente russo Vladimir Putin ha commissionato un progetto per la creazione di una nuova compagnia per il collegamento aereo delle regioni orientali del Paese, in particolare delle aree più remote.

Putin ha incaricato il Vicepresidente del Consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev di presentare delle proposte per la creazione di una compagnia aerea che dovrà operare con aeromobili costruiti in Russia e alimentati da motori di fabbricazione nazionale.

Le proposte dovranno includere l’indicazione dei modelli di aeroplani più appropriati e della loro capacità passeggeri, afferma l’ufficio del presidente.

Medvedev è stato incaricato di elaborare le proposte entro la fine di gennaio.

Le proposte dovranno includere il progetto di una rete di rotte per il trasporto aereo regionale – tenendo conto della modernizzazione degli aeroporti nella regione e delle future prospettive di domanda dei passeggeri – e la determinazione di una data di inizio.

Aeroflot Group ha già una filiale in Estremo Oriente, Aurora, che ha sede a Yuzhno-Sakhalinsk. Altre compagnie aeree operano nella regione, tra cui Angara Airlines, Yakutia e IrAero.

di David Kaminski-Morrow

(Articolo apparso su www.flightglobal.com)